“SORRY FOR THE DELAY”

 
 
 
 
 
 
 
 

Artista: GINAH

Titolo: Sorry For The Delay

Etichetta Garage Records

Formato: LP/CD/Digital

Data di uscita: March 2015

Distribuzione: Goodfellas/Digital Believe


“Sorry for the delay” è un viaggio di impressioni, immagini, sensazioni. Il percorso inizia con una constatazione della voce robotica e fredda di Stephen Hawking: “il nostro futuro è nello spazio”. E’ da lì che veniamo, è dalle stelle che viene la materia di cui è composto il nostro corpo e di cui sono composti i nostri pensieri, è lì che tendono tutti gli sforzi del genere umano.

Il disco si compone di un “White Side” un lato luminoso, l’inizio del viaggio, l’eccitazione, la spavalderia e la speranza dell’esplorazione, che ha il suo culmine nella positività sognante di “Stelle”. Ma il cambio di stagione può essere terribile e lo scontro con la realtà si materializza nel “Dark Side”, il momento del risveglio in cui i sogni sembrano infrangersi ed i limiti che pensavamo di poter superare agevolmente si palesano solidi, insormontabili e invalicabili. Il viaggio finisce in una camera orbitale (rappresentata dal loop di chitarra di “Orbitale”), un luogo chiuso, claustrofobico, ma allo stesso tempo viaggiante. Un luogo che è dentro la mente, che non ha limiti fisici e permette di esplorare l’infinito e la sua energia siderale.

Il disco ha avuto una gestazione di quasi due anni dovuta alla volontà del gruppo di lasciar sedimentare quanto registrato di getto nelle prime sessioni in studio. Durante questo periodo i componenti del gruppo hanno affrontato diversi viaggi in senso sia fisico che interiore, viaggi non sempre facili e che si possono percepire ascoltando il mood del prodotto finale.

I GINAH che hanno registrato questo disco sono: Ralph Rosolen (piani, rhodes, synth), Dario Lot (batteria), Roberto Papa (chitarra, basso), oggi a Roberto Papa è subentrato Michele Botteon.

In “Spora 17” la voce è di Cristiana Buso, in “Liquidi Alcolici” il parlato è di Jordan Buttignol, in “Spora 17” e “Orbitale” sono presenti oggetti sonori introdotti da Bhasmantam AKA Giuseppe Piol.

Registrato e prodotto da Marco Pagot e Ralph Rosolen al Garage Studio di San Vendemiano (TV), www.garagerecords.it. Sleeve design e artwork di Marco Rossetti e Roberto Papa